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ITALIA

INFORMAZIONI GENERALI

L"Italia (nome ufficiale: Repubblica Italiana) è una repubblica dell"Europa meridionale, composta dalla penisola italiana (tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma), che si protende nel Mediterraneo a sud delle Alpi, da due isole principali (Sicilia e Sardegna) e da altre isole minori.

La capitale è, dal 1870, Roma. Le precedenti capitali furono, al tempo del Regno d"Italia, Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870).

L"Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), per una densità di quasi 196 abitanti per km2. Le donne sono circa due milioni in più degli uomini.

La Repubblica Italiana è membro fondatore dell"Unione Europea, della Nato e del Consiglio d"Europa, e aderisce alle Nazioni Unite e al G8.

 

Simboli della Repubblica

Tricolore italiano

Il primo tricolore italiano nasce il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia come bandiera della Repubblica cispadana proposto da Giuseppe Compagnoni.

Come altre bandiere, anche l"italiana si ispira alla bandiera francese introdotta con la rivoluzione del 1789. Quando le armate napoleoniche attraversarono l"Italia, nel 1796, sia le varie neonate repubbliche giacobine, sia i reparti militari che affiancavano l"esercito di Napoleone adottarono bandiere simili. La scelta dei colori si deve probabilmente ai vessilli della Legione Lombarda nei quali il bianco e il rosso del comune di Milano si affiancavano al verde delle divise della Guardia civica milanese. Gli stessi colori, vennero adottati anche dalla Legione Italiana, composta da soldati provenienti dall"Emilia e dalla Romagna.

Dopo il Congresso di Vienna, e la Restaurazione il tricolore rimase come simbolo di libertà e venne utilizzato nei moti rivoluzionari del 1831 e del 1848. Fu proprio in quest"anno, con l"annuncio della Prima guerra d"indipendenza che Carlo Alberto di Savoia adotta per le sue truppe un vessillo composto dalla bandiera italiana, recante al centro lo stemma dei Savoia bordato di azzurro. Questa bandiera diverrà, a partire dal 14 marzo 1861 la bandiera del Regno d"Italia, anche se la legge che definisce la forma esatta della bandiera arriverà solo nel 1923. Con la fine della Seconda guerra mondiale, e la proclamazione della repubblica la bandiera italiana perde lo stemma del Savoia e assume la foggia odierna. L"importanza di questo passaggio è testimoniata dall"inserimento nella Costituzione di un articolo - il 12 - compreso tra i principi fondamentali ad esso dedicato: "La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni".

Il 17 gennaio 2003 sono stati definiti ufficialmente i colori della bandiera che si basano sulla scala Pantone per il tessile (TX), sono: il verde prato brillante (18-5642TC), il bianco latte (11-4201TC) e il rosso pomodoro (18-1660TC). Il verde rappresenta quello delle nostre pianure, il bianco simboleggia invece il candore delle nevi delle Alpi, ed infine il rosso raffigura il sangue dei nostri connazionali caduti.


Emblema italiano

L"emblema ufficiale della Repubblica Italiana è quello approvato dall"Assemblea Costituente nella seduta del 31 gennaio 1948 e promulgato dal Presidente della Repubblica Enrico De Nicola il successivo 5 maggio. Il bozzetto iniziale fu realizzato dall"artista Paolo Paschetto, vincitore dei due concorsi pubblici indetti nel 1946 e nel 1947, cui parteciparono complessivamente circa 500 candidati con oltre 800 bozzetti.

La sua definizione formale è riportata nello schema a lato.

La stella bianca a cinque punte è stata la tradizionale rappresentazione simbolica dell"Italia sin dall"epoca risorgimentale; nell"emblema repubblicano essa è sovrapposta a una ruota dentata d"acciaio, simbolo del lavoro su cui si basa la Repubblica (Art. 1 Cost.) e del progresso. L"insieme è racchiuso da un ramo di quercia, che simboleggia la forza e la dignità del popolo italiano, e da uno di ulivo, che rappresenta la volontà di pace della nazione.

Pur identificato spesso come stemma della Repubblica Italiana, tecnicamente non si tratta di uno stemma in quanto è privo dello scudo, che ne costituisce una parte essenziale secondo la definizione araldica (al contrario di altre decorazioni come corone, elmo o rami che non sono essenziali). Per questo risulta più corretto riferirvisi con il termine di Emblema della Repubblica Italiana.


Etimologia del nome

Il nome Italia viene usato per la prima volta dagli autori greci e nella fattispecie da Erodoto. Con tale nome si indicava la parte meridionale della penisola, l"antico Bruttium (attuale Calabria), poi il nome si estese ad indicare i connazionali della Magna Grecia, che venivano detti Italiótai.

L"etimologia del nome, secondo una tesi antica, si basa sul nome greco italós che significa toro come forma contratta e grecizzata dell"umbro vitlu (vitello). Tale etimologia era stata già tramandata dagli stessi greci che vedevano l"origine del nome in Ouitoulía, ossia "terra dei vitelli". Essa fu in seguito riproposta da Dionisio d"Alicarnasso, Varrone, Gellio, Festo.

Questa etimologia non è però da tutti accettata, e ha dato origine a proposte alternative.

Secondo un"altra ipotesi, l"origine del nome non è una forma grecizzata dell"umbro, bensì un termine di derivazione etrusca, in quanto Apollodoro sosteneva che gli Etruschi usavano il termine italón per indicare il toro. Lo stesso confermava il bizantino Giovanni Tzetzes che presumibilmente non conosceva la fonte di Apollodoro e forse lo aveva appreso da qualche altra fonte antica. In pratica la radice vitul- sarebbe arrivata nella lingua etrusca e avrebbe perso l"iniziale della parola. Quindi questa tesi può anche associarsi alla prima considerando la lingua etrusca come mediatrice con il greco.

Su quest"ultimo punto ci sono state ipotesi divergenti, ad esempio c"è chi, come il filologo Domenico Silvestri, sostiene che il nome sia passato dall"etrusco al greco, ma già con il suo significato finale. In pratica gli Etruschi chiamavano la penisola già Italia e i suoi abitanti Itali.

Più di recente il filologo Giovanni Semerano, noto per una sua teoria che fa derivare le lingue indoeuropee da alcune lingue semitiche, asserì che il termine Italia deriverebbe da Atalu, una parola accadica che significa terra del tramonto. Egli si basava non su tradizioni storiche ma su considerazioni prettamente linguistiche (la "i" del latino vitulus è breve, mentre la "i" di Italia è lunga).

L"Italia è anche poeticamente chiamata "il Belpaese".


Storia

La storia dell"Italia ha influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria.

Molte civiltà sono nate in Italia: tra i vari popoli italici si citano in particolare gli Etruschi, mentre grande influsso ebbero le colonie greche della Magna Grecia. La civiltà antica più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è quella Romana, estesasi col suo Impero per alcuni secoli, a gran parte dell"Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo.

Dopo la caduta dell"Impero Romano d"Occidente, per un lungo periodo (14 secoli) il territorio della penisola si articolò in diversi stati preunitari spesso in lotta tra loro (tra tutti lo Stato del Vaticano, con capitale a Roma, e tuttora esistente), con la frequente discesa di stranieri e interventi delle maggiori potenze europee. Dai comuni si formarono le signorie e le Repubbliche Marinare.

Sotto le Signorie e le Repubbliche ebbe inizio il Rinascimento, caratterizzato da una vistosa rinascita delle arti, che ebbe grande influenza nel resto di Europa. Le dominazioni straniere e le varie trasformazioni degli stati che si erano formati sul territorio, proseguirono fino alla prima metà del XIX secolo quando si sviluppò un movimento volto alla creazione di un Italia indipendente e unitaria, chiamato Risorgimento.

L"Italia moderna nacque come stato unitario quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell"unificazione dell"Italia fu il primo ministro del re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l"annessione del regno delle Due Sicilie all"Italia.

Dall"unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all"Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un"enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un"altra entità autonoma all"interno dei confini italiani è la Repubblica di San Marino.

Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia la Dittatura Fascista, evento che comportò la perdita delle libertà politiche per oltre vent"anni. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l"abbandono della monarchia come forma di governo e l"adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione è entrata in vigore il 1 gennaio 1948.

L"Italia è un membro fondatore della NATO e dell"Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l"ingresso dell"Euro nel 1999.

L"Italia è l"unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.


Geografia

L"Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure.

Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all"Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1 000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4 000 m tra cui il Monte Rosa (4 637 m), il Cervino (4 476 m) e il Monte Bianco che con i suoi 4 810 m è la montagna più alta d"Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest"ultima regione, raggiungendo l"altezza massima con il Gran Sasso (2 912 m). L"Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l"Etna vicino Catania che con i suoi 3 323 m è il vulcano più alto d"Europa, e lo Stromboli.

L"Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale. Accanto ad ogni nome della regione è riportato il nome del capoluogo

Valle d"Aosta / Vallée d"Aoste *, Aosta

Piemonte, Torino

Liguria, Genova

Lombardia, Milano

Trentino - Alto Adige / Südtirol *, Trento

Veneto, Venezia

Friuli-Venezia Giulia *, Trieste

Emilia-Romagna, Bologna

Toscana, Firenze

Umbria, Perugia

Marche, Ancona

Lazio, Roma

Abruzzo, L"Aquila

Molise, Campobasso

Campania, Napoli

Puglia, Bari

Basilicata, Potenza

Calabria, Catanzaro dal 1970 (precedentemente Reggio Calabria)

Sicilia *, Palermo

Sardegna *, Cagliari


Politica

La Repubblica Italiana è lo stato rappresentativo della popolazione che risiede sul territorio italiano. La forma repubblicana dello Stato fu decisa con il referendum del 2 giugno 1946, con il quale il popolo italiano abolì la monarchia a favore della repubblica.

La Costituzione, legge fondamentale della Repubblica Italiana, entrò in vigore il 1 gennaio 1948.

Essa indica i principi fondamentali della Repubblica, i diritti e i doveri dei cittadini e fissa l"ordinamento della Repubblica.

Il Presidente della Repubblica è la massima carica dello Stato e ne rappresenta l"unità. Viene eletto ogni sette anni dal parlamento in seduta comune, integrato dai rappresentati regionali, e ha funzioni di natura legislativa, giudiziaria ed esecutiva, anche se nei fatti le sue prerogative sono quasi esclusivamente rappresentative.

L"Italia è una repubblica parlamentare, il cui potere legislativo è affidato ad un parlamento bicamerale, costituito dalla Camera dei Deputati (630 deputati) e dal Senato della Repubblica (315 senatori eletti, più i senatori a vita). Il parlamento viene eletto dal popolo con un sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza. La legislatura ha una durata massima di cinque anni.

Il potere esecutivo è affidato al Governo, all"interno del quale, secondo l"art. 92, c. 1 Cost. possono distinguersi tre diversi organi: il Presidente del Consiglio dei Ministri, i Ministri e il Consiglio dei ministri che è costituito dall"unione dei precedenti due organi. La formazione del Governo è disciplinata in modo succinto dagli artt. 92, c. 2, 93 e 94 Cost. e da prassi costituzionali consolidatesi nel tempo.

Il potere giudiziario è esercitato dal corpo giudiziario complessivamente considerato. Al vertice di questo troviamo la Corte Costituzionale, introdotta nell"ordinamento italiano dalla Costituzione della Repubblica italiana, che ha come competenza principale quella di giudizio sulla costituzionalità delle leggi, ed il Consiglio Superiore della Magistratura, con compiti di autogoverno del corpo giudiziario.

L"amministrazione dello Stato è suddivisa tra lo Stato e gli Enti Amministrativi Locali, (Regioni, Province e Comuni) secondo i principii di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza (art. 118 Cost).

Le competenze attribuite in esclusiva allo Stato sono solo quelle indicate nella Costituzione; allo stesso modo sono indicate quelle per cui l"indicazione delle linee guida e dei limiti di legge sono di competenza dello Stato (mentre la loro fattiva attuazione è affidata agli enti amministrativi locali); tutte le materie la cui competenza non è esplicitamente attribuita allo Stato, in via esclusiva o principale, sono attribute agli enti locali. La Corte Costituzionale è competente a giudicare sui conflitti di competenza tra lo Stato e gli Enti Amministrativi Locali.

Amministrativamente la Repubblica Italiana è suddivisa in 20 regioni, di cui 5 (Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Valle d"Aosta e Friuli-Venezia Giulia) a statuto speciale. Le regioni sono suddivise in 110 province (di cui alcune in fase di allestimento) e queste a loro volta in 8103 comuni.

Il governo è rappresentato in ogni provincia dalla prefettura.


Capo dello Stato

Il presidente della Repubblica rappresenta l"unità nazionale ed ha molte delle funzioni precedentemente date al re d’Italia. Il presidente serve da specie di punto di collegamento fra tre organi: è scelto dai legislatori, nomina l"esecutivo ed è il presidente dell"ordinamento giudiziario. Il presidente è inoltre il comandante in capo delle forze armate. Il mandato di un presidente della repubblica dura sette anni.


Presidenti del Consiglio

Il Presidente del Consiglio dei Ministri è il capo del Governo ed è la quarta carica dello Stato per importanza.


Partiti

L"assetto politico italiano è cambiato notevolmente nel corso degli anni "90.

La Democrazia Cristiana, storico partito di maggioranza relativa dal 1946 ed il Partito Comunista Italiano, altrettanto storico partito d"opposizione, cessarono di esistere in quanto tali, dando vita a nuove formazioni. Nacquero dalla prima il Partito Popolare Italiano (PPI) Centro Cristiano Democratico (CCD), dal secondo il Partito Democratico della Sinistra e Rifondazione Comunista.

Nuovi importanti raggruppamenti politici furono la Lega Nord e Forza Italia, partito fondato nel 1994 da Silvio Berlusconi, che ha guadagnato un largo supporto fra gli elettori moderati.

Dal Movimento Sociale Italiano (MSI) originò Alleanza Nazionale.

Una tendenza verso due grandi coalizioni (una di centro-sinistra e l"altra di centro-destra) è emersa a partire dalle elezioni politiche del 1994, che videro nel nord Italia il successo dell"alleanza (Polo delle Libertà) tra Lega Nord, Forza Italia, CCD ed altri partiti minori, bissato al sud dalla vittoria della coalizione (Polo del Buon Governo) tra Forza Italia, Alleanza Nazionale (che al nord aveva presentato liste autonome) e CCD.

Per le elezioni nazionali del 1996, i partiti di centro-sinistra si formarono la coalizione dell’Ulivo, sotto la guida di Romano Prodi, con l"apporto esterno di Rifondazione Comunista. Il PRC, infatti, non si presentò in quasi tutti i collegi uninominali per Camera e per il Senato, accordando in questi il suo sostegno ai candidati dell"Ulivo. In alcuni collegi, al contrario, si presentò unicamente il candidato di Rifondazione - sotto il simbolo dei Progresisti - su cui i partiti dell"Ulivo indirizzarono i voti. Il centro-destra, dal canto suo si presentò diviso tra Polo per le Libertà (formato da Forza Italia, Alleanza Nazionale, CCD e CDU) e Lega Nord. Nel 1998, Rifondazione Comunista abbandonò l"appoggio esterno che aveva garantito al Governo Prodi, determinandone la caduta. Alle elezioni regionali del 2000, Lega Nord e Polo si unirono nella Casa delle Libertà.

Per le elezioni politiche del 2001, entrambe le coalizioni usarono le liste civetta per insidiare la parte proporzionale di compensazione del sistema elettorale.

Membro del G8 gruppo di paesi industrializzati, ha la sesta più grande economia nel mondo in 2004, dietro gli Stati Uniti, il Giappone, la Germania, il Regno Unito e la Francia. Secondo l"OSCE, nel 2004 l’Italia era il sesto più grande esportatore del mondo di merci fabbricate.


Economia

L"economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei. V"è inoltre una forte differenza tra il nord, con un forte sviluppo industriale e una preponderanza di aziende private, e il sud, che ha tassi di disoccupazione più alti con punte del 20% e uno sviluppo molto minore; l"agricoltura ha un peso maggiore, e l"industria è spesso statale.

La maggior parte delle materie prime e il 75% dell"energia deve essere importato, dato che l"Italia non dispone di ricchi giacimenti di materie prime.

Durante lo scorso decennio, l"Italia ha perseguito una politica fiscale stretta per fare fronte alle richieste dell"Unione Economica e Monetaria europea ed ha tratto beneficio dai tassi più bassi di inflazione e di interesse. L"Italia ha aderito all"euro nel 1999 sostituendo la lira.


Cultura

L"Italia è conosciuta nel mondo per l"arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l"intera nazione. La torre di Pisa, il Duomo di Milano, il Colosseo, le città di Roma, Venezia, Firenze e Napoli sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L"Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l"eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l"Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto.

Il Rinascimento nacque in Italia per poi diffondersi in tutta Europa, ma così in ritardo che gli effetti culturali, in Germania per esempio, si diffusero solamente all"inizio del Seicento, e in Inghilterra verso la fine del Cinquecento, quando il Rinascimento italiano era in declino.

In italiano si sono espressi scrittori di fama universale, quali Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio, Niccolò Machiavelli e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea.

Importante, per lo sviluppo delle arti, sia letterarie, sia visive, è stato il fenomeno mecenatismo, per il quale la figura del Principe offriva a vari artisti protezione nella loro corte in cambio di commissioni e ambascerie. Il rapporto contrastato che abitualmente si interponeva fra Principe e Letterato è stato esposto in modo chiaro e ironico da Ludovico Ariosto e da Torquato Tasso. In quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all"architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza.

L"influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l"Opera romantica. L"Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer.



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